intestazione
 

Iniziative

 
   

 

L'Oca al Fruli DOC

 

VI ASPETTIAMO IN PIAZZA BELLONI

 

MENU' FRIULI DOC
Affettati
Assaggio affettati misti d'Oca
Primi
Gnocchi al sugo d'Oca
Secondi
Bocconcini d'Oca con polenta ( Coscia d'oca disossata )
Nido d'Oca ai funghi con polenta ( Coscia d'oca disossata )
Coscia d'Oca ( 1/2 ) con osso

Formaggi

Formaggio con polenta
Frico con polenta
Patatine

Piatto FRIUL DOC..A

Porca l'Oca o salame, gnocchi, 1/2 coscia con o senza osso,

patatine, dolcetto

Bibite
Formula 1+1 ( Calice + minipanino con salame d'Oca )

L'oca di Morsano sceneggiato in due atti.

 

ATTO PRIMO - L'OCA NELL'ERA ANTICA

L'uso storico di questo animale in cucina, cosmetica, medicina, scrittura, arredamento ed abbigliamento.

 

ATTO SECONDO - L'OCA NELL'ERA MODERNA

In quest'era prevale l'utilizzo di questo animale nella gastronomia e nella applicazione della piuma in prodotti di alta qualità.


L'OCA NELL'ERA ANTICA

Dalla storia abbiamo appreso che il Campidoglio fu salvato grazie alle oche starnazzanti, ma pochi sanno che Morsano delle Oche deve la sua salvezza alle oche che avvertirono in tempo del propagarsi di un pauroso incendio.

 

Della Oche parlano già Omero ed Aristotele, tessendo le lodi.

 

Ne parlano antichissimi libri di cucina per ricordare che ben prima dell'avvento del mais, nella nostra Europa, era con una iperalimentazione a base di fichi e con l'allevamento in spazi ristrettissimi che si otteneva quel fegato grasso adatto alla preparazione del Ficatum antesignano del francese foie gras.

 

Dalla storia apprendiamo che in Francia la preziosa carne del nostro volatile era protetta da leggi particolari e gli allevatori godevano di particolari privilegi per allevare il pennuto.

 

Sempre la storia ci insegna che per gli Ebrei del Veneto, Lombardia e Friuli l'oca era il valido sostituto del maiale.

 

La sua importanza è confermata dall'esistenza già nel 1400, a San Daniele di un  macello destinato esclusivamente alle Oche.

 

L'arco di ingresso di questo antico macello è conservato tutt'ora in un museo in Isdraele.

 

Scavi recenti in Ungheria testimoniano il ritrovamento di contenitori d'ambra con all'interno creme a base di grasso d'oca, mescolato con essenze vegetali usato in cosmesi e medicina.

 

Dell'Oca non si spreca nulla.

 

La penna d'Oca antesignana delle moderne macchine da scrivere, è stata per secoli protagonista della scrittura, a lei dobbiamo immense testimonianze dei secoli passati.

 

Le piume, le più sottili, erano usate fin dai tempi remoti per imbottire abiti ed arredi.

 

L'OCA MODERNA

L'Oca moderna è sopratutto un'oca da carne, protagonista di una cucina creativa e raffinata, che propone ricette adatte ad ogni stagione dell'anno.

 

La rinascita gastronomica dell'Oca nell'era moderna, coincide con gli anni ottanta quando la scuola Friulana guidata dalla famiglia Pessot e la scuola Lombarda guidata dai Palestro dettero vita ad una memorabile sfida in terra Romana sotto il patronato del Professor Corrado Barberis, ed a Morsano al Tagliamento si riscopriva il piacere della tradizionale cucina popolare.

 

Oggi si cimentano con l'oca i più grandi nomi della cucina internazionale.

 

Ma insieme alla nuova cucina, come detto, leggera ed innovativa, continua una cucina popolare coerente con il detto friulano "Oche castagne e vino è l'estate di san Martino".

 

Una cucina che propone preparazioni con lunghe cotture e sapienti dosature di aromi e verdure ad insaporire le carni e catturarne i sapori.

 

Se ai ristoratori avveduti e lungimiranti come Paolo dobbiamo la rinascita della nuova cucina ad un piccolo paese della destra Tagliamento, Morsano al Tagliamento, dobbiamo la rinascita e riscoperta di una cucina tradizionale che si esalta tra le nebbie d'autunno della bassa Friulana, questo paese si chiama Morsano delle Oche.

 

Venite a scoprire, in piazzetta Belloni nella maglifica cornice di Friuli DOC... tutto da gustare.